Pà,vorrei per un giorno e una notte parlare ancora con te;ritrovarmi seduto sulla canna della bicicletta ed attraversare campi dorati di grano,aggrappandomi sicuro alla tua mano e sentirti cantare,stonato,una canzone mentre calano le prime ombre della sera.Per mano una donna mi porta da te e sento ancora il profumo intenso dei tigli.Pà,ti ricordi?E la nostra vecchia casa,con la sua enorme cucina,quando alla fioca luce dell'alba te ne andavi lasciando sul tavolo la tazza di caffè con il profumo che s'espandeva per l'aria.E quello stupendo giardino,il tuo orgoglio e fatica;quanti fiori,rose,camelie,viole,tra i viali ben disegnati..E la ritrosia dei nostri saluti sul treno,mentre sulla guancia sentivo la ruvidezza di una barba mal rasa.Pà,vorrei tornare ancora,ancora,traballante sulla canna,su strade sconnesse e risentire la tua voce stonata nel tramonto di tanti anni fà.Ricordi quel cavalluccio di legno che mi portavi,nascosto dietro la schiena,per poi porgermelo davanti agl'occhi,ed il presepe che addobbavamo,raccogliendo il muschio sul pendio della strada ferrata..Mio Dio,com'è intrecciata ancor oggi la mia vita alla tua,un rampicante abbarbicato ad un solido tronco di quercia,rampicante che ora tu hai trasformato in un albero le cui radici si affondano sulla terra ignota per cercare altre radici.Pà,e quelle calde ,afose sere d'estate con il profumo delle pizze appena sfornate,bollenti e oleose tra le mani,felici di sbocconcellarle per via.Poi le passeggiate in periferia,verso la campagna,insegnandomi il richiamo dell'usignolo od inseguendo il volo delle rondini nel cielo turchese.E la tinozza,al centro del cortile ove facevo il bagno d'estate nell'acqua intiepidita dai raggi del sole...o i pini marittimi lungo il littorale e le giostre di sagre di paese,i canditi...e ancora,ancora...Pà vorrei sentire nuovamente la stretta della tua mano ed il tuo ruvido,impacciato abbraccio..Ritorniamo ancora per l'ultima volta alla nostra vecchia casa,a quelle dolci sere e come sempre mi ritroverai ad aspettarti con una giovane donna bellissima,che ti amava,in un viale di tigli.
